Cosa faccio e come

Io Teller: il cosa, il come e il perché in ordine sparso

Chi intenda diventare un esperto oratore non può fare a meno di conoscere quante sono le specie di anima. Platone, Fedro

Poco tempo fa in un viaggio mi chiesi cosa accadrebbe dentro di me, se con un respiro profondo potessi sentire le radici di una cultura diversa dalla mia… un respiro che dall’universale (le culture in senso lato) giunge al particolare, ossia il loro modo in cui abitano la vita di una persona.

È questo il leitmotiv della mia di storia, una storia che si muove negli anni e accresce un unico desiderio: essere al posto della donna seduta nella panchina di fronte a me a Istanbul, dell’uomo con la canna da pesca in una mano e nell’altra il sigaro, essere il bambino che sorride alla madre in un parco, anche se di essa vede solo gli occhi, perché il velo le copre il viso. Essere altro da me, sentire come l’altro sente, questo è il mio viaggio, il mio respiro. Sarà per questo che ogni volta che osservo la dinamica di un’azione tra due persone ad esempio, ho la precisa sensazione che quell’istante riguardi il mondo intero. Tutti siamo l’altro o lo siamo stati.

In breve ecco cosa faccio:

Racconto la vostra storia professionale, un prodotto, una creazione, un’idea, un’azienda, una nuova avventura/progetto personale o di gruppo;

Rielaboro e correggo testi, anche tesi di laurea;

Scrivo testi per i social ( Facebook, Instagram ecc..);

Scrivo lettere o mail private (la comunicazione e l’empatia sono la chiave);

Scrivo le Promesse di matrimonio partendo dai vostri sentimenti più profondi, restando sempre fedele alla vostra persona;

Cerco le parole migliori per i biglietti o messaggi d’auguri ( a seconda delle occasioni).

Scrivere è l’unica cosa che mi rende felice e se il mondo è uno specchio riflesso, dovrei riuscire a fare felici anche voi.

Stefania Castellano